Sicurezza per il
paziente
La struttura è conforme
alle norme vigenti in materia di sicurezza,
radioprotezione, autorizzazione sanitaria regionale
22/2002.
Autorizzazione regionale
Questo
studio ha ottenuto l'autorizzazione regionale per le
strutture sanitarie dalla Regione Veneto
Per visionare le norme della Regione:
http://www.arssveneto.it
Smaltimento rifiuti
Questo studio
ha stipulato un contratto con una ditta autorizzata
allo smaltimento dei rifiuti speciali e/o
pericolosi
Adeguamento impianti
L'impianto
elettrico dello studio soddisfa i requisiti
di legge (Legge 46/1990 – Norme CEI 64-4), a cui
devono sottostare tutti gli ambulatori medici di
tipo A.
La verifica dell’impianto elettrico, viene
regolarmente effettuata con cadenza biennale come da
legge.
Tutte le apparecchiature elettromedicali sono
sottoposte a controllo e verifica con cadenza biennale
(norme CEI)
Dipendenti
Lo studio ed il suo titolare operano nel rispetto delle
norme di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di
lavoro (Legge 81/2008) e sul rischio chimico.
Dispositivi medici
Lo studio opera nel rispetto delle normative per
l'immissione in commercio di dispositivi medici (legge
46/97) e la marchiatura CE (93/42 CEE)
Emergenze sanitarie
Nello studio
sono sempre presenti farmaci e materiali
necessari in caso di emergenze sanitarie.
Privacy
Vengono rispettati tutti
gli adempimenti previsti dalla legge sulla privacy
attualmente in vigore (Dlgs. 196 del 30/06/2003 e
successivi).
Antincendio
Rispetto
delle norme antincendio (DM del 18 settembre 2002 e
DM del 10 marzo 1998)
Radioprotezione
Questo studio
rispetta gli obblighi di radioprotezione
(sorveglianza fisica e controllo di qualità) derivanti
dalla detenzione ed uso di apparecchiature radiologiche
(D.Lgs. 17 marzo 1995, n.230).
In generale, le
esposizioni alle radiazioni ionizzanti
sono mantenute al livello più basso ragionevolmente
ottenibile, compatibilmente con le esigenze diagnostiche
odontoiatriche, oltretutto utilizzando tecniche
digitali che riducono notevolmente i tempi di
esposizione.
Sterilizzazione
Qualsiasi
strumento che venga in contatto con i pazienti, dopo
l’utilizzo, se riutilizzabile, viene sterilizzato
per ogni singolo paziente. Da anni si utilizzano
protocolli ed autoclavi di tipo B con vuoto frazionato.
Nei casi in cui la
sterilizzazione non sia tecnicamente possibile, è
obbligatoria la disinfezione degli strumenti con
sostanze chimiche di riconosciuta
efficacia.